Dalla serie A a Kamarà: il Catanzaro pone l'accento su grandi firme

di Francesco Calvano
articolo letto 2202 volte
Foto

Maracanà:  termina con l’accento sulla a il sogno di tutti i tifosi del globo in questo mese di mondiali di calcio. Lì si giocherà la finale del trofeo più prestigioso e, anche se la propria nazionale è uscita, si spera ci arrivi la seconda squadra per cui si tifa. Il “Maracanà” insomma è lo stadio dei sogni a livello universale, il “Ceravolo” invece, è l’impianto che i tifosi del Catanzaro sognano si possa avere a breve e che sia uno stadio da sogno.  Ceravolo, inteso come presidente, che fa rima con serie A e che quindi, come il “Maracanà”, fa sognare con l’accento. Ma non è il solo. Perché, da qualche giorno, altri due accenti sulla a alimentano i desideri onirici dei supporter giallorossi. Sono Kamarà e Fofanà, due autentici colpi di mercato che le Aquile del presidente Cosentino stanno provando a portare a conclusione. Due giocatori di assoluto prestigio, di qualità potremmo dire visto che adesso siamo affezionati alle parole che terminano con l’accento sulla a. Come avvenne con Mimmo Giampà, un altro colpo su cui il Catanzaro pose l’accento – è proprio il caso di dire – nel mercato di gennaio di tre campionati addietro. Oggi si riparte da altri due giocatori di categoria superiore, da altri due grandi calciatori e la filastrocca è già pronta: “con Kamarà e Fofanà  il Catanzaro salirà”. Più divertente e, si spera, più fortunata di quella che recitava “con Fiore e Fioretti andiamo in B diretti” del primo anno di c1. Certo la rima adesso sarebbe più facile farla associando la parola serie A ma è ancora troppo presto e allora, tra undici mesi, da queste parti ci si “accontenterebbe” della lettera B, anche senza accento. Il tutto nel giorno in cui torna alla mente un altro accento fortunato, quello sulla i che chiudeva il cognome di Mammì. Proprio oggi di 43 anni fa col suo colpo di testa stese il Bari e portò il Catanzaro nel paradiso del calcio. Il “San Paolo” divenne per la Calabria tutta il “Maracanà” e, anche per quello, il nostro portale ha deciso di festeggiare oggi il suo compleanno. Per un anniversario, impossibile da dimenticare, dal quale sperare di ripartire per poter tornare a canticchiare un’altra filastrocca che finisce con l’accento sulla a: “dirindindì dirindindà…” 


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy